IL PRIMO GRADO DI PERFEZIONE

​​​​​​​​​​​​"Il primo grado di perfezione" è il primo documento che ho scritto dopo aver portato a termine per la prima volta le 15 orazioni di Santa Brigida di Svezia sulla Passione di Cristo (maggio 2001). Negli anni sono andato avanti fino al XIV°. Era il 19 maggio 2000 quando cominciai a recitare queste orazioni. L'anno prima ignoravo tutto: demonio, peccato, preghiera. Quindi questo documento nella sua semplicità è importantissimo perché è la testimonianza che la verità è un dono di Dio che si riceve in virtù della fede (preghiera) perseverando nella preghiera, attraverso il canale del cuore e il corso egli eventi. È la dimostrazione di come siamo fatti e funzionano le nostre facoltà e con la preghiera tutti possono arrivare alla conoscenza dell’inconoscibile. Non ho mai seguito padri spirituali o letto libri su questi temi. Ciò che ho scritto in questo documento come La Spada di San Giorgio è frutto di riflessioni che scaturivano durante la recitazione delle quindici Orazioni di Santa Brigida di Svezia sulla Passione di Cristo e di volta in volta annotavo su foglietti che tenevo a portata di mano perché in un attimo svanivano dalla memoria (all’epoca ignoravo fosse il maligno). Una testimonianza che poi ho spedito in busta chiusa con la dicitura “da consegnare nelle mani di Giovanni Paolo II" al Pontefice. Il Papa lo ha ricevuto e letto (ho la certezza) è ha saputo sintetizzare nel modo migliore il da fare realizzando alcuni mesi dopo sulla scia di quanto avevo scritto i misteri della Luce. Cioè ha aumentato il grado di protezione del rosario e anticipato i tempi. Quest'uomo che conoscevo solo di nome perché era un Papa non ha avuto alcuna difficoltà a capire di cosa parlavo e bisognava fare. Vuol dire, senza ombra di dubbio, che era un uomo che pregava sul serio, amava Dio e lo serviva con fedeltà..

2001 IL MIO PRIMO GRADO DI PERFEZIONE

Quando qualcosa sembra impedire il ritorno alla serenità e alla pace impegni tutto te stesso per liberarti da quel laccio. Solo quando le hai provate e non hai più energie ti rendi conto che ogni sforzo è stato inutile e capisci di essere caduto nelle tue illusioni. Allora ti interroghi “Perché più mi impegno più le cose vanno male?” È nella sofferenza che smettiamo di seguire la ragione e attraverso i canali del cuore Dio può farsi conoscere e farci conoscere la sola, unica, vera causa di tutti i nostri mali. La sofferenza è la strada che apre le porte del cuore alla preghiera e alla conoscenza della Verità. La sola che può interrompere i contatti con la mente e farci ascoltare la voce di Dio che parla al nostro cuore per farci conoscere tutto quello che il nemico ci vuole nascondere per dominarci.

Colui che aveva devastato tutto non mollava. Non sapevo più cosa fare. Ho chiesto a Dio di aiutarmi e da quella notte la mia vita è cambiata. Questo documento è la mia testimonianza. Dopo molte tribolazioni e sofferenze qualcuno si è amorevolmente preso cura di me indirizzandomi alla preghiera e alla scoperta di cose nascoste alla ragione. Prima mi ha ripulito da errori e false convinzioni (è come riordinare i birilli che abbiamo fatto cadere nella vita) poi mi ha fatto conoscere la Sua parola (vangelo) per raddrizzarmi e indirizzarmi alla conoscenza della Verità. Ogni giorno qualcosa mi indirizzava a prestare attenzione agli eventi della giornata come segnali disseminati qua e là come tante molliche di pane per accendere riflessioni e prendere conoscenza della realtà invisibile della vita. Nulla avviene a caso e tutto è utile per educare e correggere errori del pensiero e del nostro modo di essere e guidare alla conoscenza di Dio. Un’autentica caccia al tesoro dove è importante prestare attenzione agli eventi della giornata per non perdere spunti di riflessioni che poi si trasformano in importanti occasioni di apprendimento. Mi sentivo trascinato dalla corrente di un fiume alla scoperta di cose piccole ma importanti. Un viaggio alla conoscenza di cosa muove i nostri comportamenti e del mondo che ci circonda visti attraverso una speciale lente di ingrandimento. Ma nulla era dato gratuitamente. Ogni conoscenza in un certo senso dovevo desiderarla con il cuore e conquistarla con la preghiera. Una forza sconosciuta infatti agiva al contrario e si opponeva ad ogni curiosità e ricerca di verità con forza dentro e fuori di me. Sete di Verità e giustizia spingevano in un senso. Pensieri di morte e ricerca di piaceri dall'altro. Non è facile. È la preghiera che mi dato la forza di vincere questi conflitti e proseguire il cammino. La ricerca della Verità è un viaggio in una dimensione sconosciuta che non ha nulla che fare con le cose del mondo. Una strada in salita piena di insidie. E' come trovarsi in un labirinto alla ricerca della via d’uscita. A ogni bivio sconosciuti indicano una via d’uscita. Mentre altri si avvicinano per distrarti e fermarti. I primi ti mandano su strade sbagliate (meditazione, studi biblici, teologici filosofici ecc.). I secondi ti fanno perdere la testa. Chi vuole avanzare sulla strada della Verità deve ignorare tutto e tutti, immergersi nella preghiera e lasciarsi guidare da Gesù. È difficile spiegare con la ragione certe cose ma è quello che accade nella realtà. Sono ancora agli inizi e non so dove arriverò con le mie ricerche ma non ho dubbi. Con la preghiera tutto è possibile.

​La preghiera permette al Signore di prepararci a conoscerlo e riconoscerlo non solo nella parola ma nella vita di tutti i giorni. Con la preghiera superi tutte le difficoltà perché è Dio che ti aiuta rialzarti ogni volta che cadi. Più pregavo, più capivo la parola di Gesù (Vangelo) più aumentava la mia capacità di cogliere i segni della Sua presenza invisibile nella vita di tutti i giorni. Più conoscevo le cose del cielo più desideravo conoscerle tutte. Sono avanzato sulla strada della conoscenza di Dio senza accorgermi dei cambiamenti che avvenivano in me. Sono arrivato al primo grado di perfezione senza difficoltà malgrado le insidie del nemico. Ignoravo cosa volessero dire le parole di Gesù "chi reciterà queste orazioni arriverà al primo grado di perfezione" e sono andato avanti incuriosito di scoprirlo. Adesso che nessuno capisce quello che dico e sono circondato dall’incredulità so che il primo grado di perfezione è il primo grado di conoscenza di cose che nessuno può comprendere in altro modo. Un dono che si riceve in virtù della fede perseverando nella recitazione quotidiana delle 15 orazioni di Santa Brigida di Svezia sulla Passione di Cristo.

Perfezione è Verità che mette in fuga i demoni e libera le facoltà. La Verità è Gesù che si rende riconoscibile nella parola e negli eventi di tutti i giorni ai puri di cuore e chi desidera con tutto sé stesso conoscere la Verità. La Verità è Dio che si manifesta all’uomo. Tutto ha avuto inizio nel 1999. Dopo una serie di eventi inspiegabili e tante sofferenze. Desideravo conoscere la Verità sull’uragano che aveva distrutto tutto ciò in cui credevo e avevo costruito la mia vita. Ma ignoravo tutto. Ero un peccatore. Seguivo le strade della ragione e non capivo le cose che accadevano dentro e fuori di me. Dopo molte cadute arrivai a un monaco che sapeva tutto di me prima ancora ch’io parlassi. Sapeva tutto di me. Mi mise in guardia sul demonio e la necessità della preghiera e mi lasciò con queste parole “devi pregare, pregare e pregare”. Ma come uscii dall’eremo le dimenticai subito. Un anno dopo una sera mentre suonavo il pianoforte cominciò a girarmi intorno un forte profumo di fiori. Stessa cosa nei giorni successivi fino a quando una sera mi tornarono in mente le parole del monaco e con un senso di colpa andai subito a comprare un libro di preghiere. L’unico rimasto sugli scaffali si chiamava “pregate, pregate pregate” come le parole del monaco. Ero un piccolo imprenditore. Non avevo mai pregato prima e mi sentivo impacciato. Ho trovato le 15 orazioni di santa Brigida sulla Passione di Cristo e ho cominciato a recitarle. Quella preghiera accendeva interrogativi e riflessioni su Dio. Uno stimolo ad andare avanti. Ma più pregavo e imparavo cose nuove più aumentavano i problemi di tutti i giorni. Tutto sembrava andare a rotoli. Pensieri che toglievano il sonno. Ma il desiderio di verità era superiore e sono andato avanti. È impossibile descrivere i conflitti che ti portano ad andare avanti contro ogni logica e convenienza e perdere tutto per amore della verità ma le conoscenze che ho ricevuto hanno ripagato abbondantemente ogni sacrificio. La verità non è una conoscenza. Sono una infinità di conoscenze che Dio dona in modo semplice, preciso e graduale a chi le cerca per riempire di vita ogni spazio dell’anima. Un tesoro che premia la fede. Non hai più bisogno di nulla. Ho deciso di scrivere questa testimonianza per indicare a tutti la strada da seguire perché è realmente la medicina delle medicine. In quel libro di preghiere erano presenti corone, litanie, invocazioni, giaculatorie, orazioni, rosari ecc. Non sapevo da quale cominciare. Fu la mano invisibile del Signore a indicarmi la chiave per conoscere la Verità è conquistare i primi gradi di perfezione. Non poteva istruirmi diversamente. Una bellissima preghiera sulla Passione di Cristo dettata da Gesù a Santa Brigida di Svezia nel 1300: le 15 orazioni di Santa Brigida di Svezia sulla Passione di Cristo. Ricordo che la mia attenzione si fermò su una pagina che riportava una serie di doni che Gesù prometteva a chiunque avesse recitato ogni giorno per un anno intero le Sue 15 Orazioni. Uno più grande dell’altro. Come potevo lasciarmeli scappare? Quella preghiera poteva mettere fine tutti i miei problemi. Fu tuttavia una promessa ad attirare e molto la mia attenzione “chiunque reciterà devotamente queste orazioni ogni giorno per un anno intero raggiungerà il primo grado di perfezione”. Cosa significasse primo grado di perfezione lo ignoravo ma incuriosito cominciai subito a recitarle. Più pregavo più scaldava il cuore e liberava la mente da pensieri e preoccupazioni. Più pregavo più avvertivo un senso di lucidità e ordine interiore di cui avevo perso ogni memoria. Spesso accadeva anche alla guida dell’automobile di farmi delle domande sul Vangelo senza arrivare a capo di nulla. Poi a casa dopo la recitazione delle orazioni mi tornavano in mente e per ognuna avevo le risposte giuste. Ma a volte ero tentato ad abbandonare tutto. Allora per darmi forza rileggevo le promesse “insomma se Gesù promette questi doni deve pur esserci un motivo. Forse custodiscono qualcosa che non sono in grado di capire e incuriosito tornavo a recitarle". Cominciai anche a prestare più attenzione al contenuto e da quel momento qualcosa cominciò subito a disturbare la preghiera.

È difficile credere a queste cose vero? Lo so ma tu leggimi ugualmente perché non ho alcun interesse a mentire e non perdi il tuo tempo. Non è possibile tenere per sé certe cose. Nulla ti può fermare. Adesso hai una forza che vive in te. Non sei più l’uomo di prima perché le cose di prima sono morte. Adesso è tutto diverso. Non osservi più il mondo con gli occhi della ragione perché te ne sei liberato. Non ti interessa più far parte di un sistema. Le cose di prima sono morte. Preoccupazioni, ansie, paure non ti toccano più. Lo scenario della vita è diverso. Tutto diventa più semplice. Talmente semplice che nessuno ti capisce. Ma tutto quello che per loro è impossibile non lo è più per il tuo cuore.

Per conoscere la Verità bisogna imparare ad ascoltare la voce del cuore e con la preghiera mettere a tacere il nemico che la nasconde attraverso i canali della ragione.


Si presentano due padri: uno VERO e uno FALSO. Come fai a riconoscere quello vero se non lo hai mai visto e conosciuto? Semplice: quello VERO parla al Cuore del figlio per farsi conoscere e riconoscere. Quello FALSO alla mente per confonderlo e ingannarlo.

Se parlo al tuo cuore e tu mi ascolti con la mente non ci capiremo mai perché appartengono a due padroni opposti. Solo quando in un momento di sofferenza ti torneranno in mente le mie parole capirai con il cuore quello che il demonio ti nascondeva. Quanto siamo piccoli e ci affanniamo per nulla. È impossibile arrivare alla conoscenza della Verità con l’uso della ragione perché la mente non genera nulla ma riceve tutto dall’anima sotto l’influsso dello spirito. Tutto quello che pensiamo e crediamo in assenza di preghiera non è frutto del nostro intelletto e della nostra volontà ma di chi ce lo fa credere per confonderci e dominarci. Solo con la preghiera è possibile smascherarlo. La strada della perfezione (santità) altro non è che una strada di preghiere per la conquista del dominio delle facoltà.

Quante cose vorrei dirti. Ma come se come comincio il nemico ti confonde per impedirlo e dividerci? Non è una questione di volontà o capacità. È una creatura spirituale che interferisce sulle facoltà. Capisci? Il problema non è sforzarsi nella comprensione di cose che è impossibile capire senza tanta preghiera quanto di custodirle con fiducia nel cuore (come i bambini) sapendo che nel tempo in virtù della fede (preghiere) il Signore le farà tornare alla luce e renderà comprensibili alla ragione. Ecco perché ti chiedo di fidarti, leggere senza malizia le cose dico, custodirle nel cuore e pregare. Perché mai dovrei imbrogliarti e farti pregare? È il demonio che suggerisce queste cose per dividerci. Come la verità entra nel cuore cerca di rimuoverla attraverso i canali della ragione per allontanarti da Dio. Questo fino a quando non inizierai a proteggere le facoltà con la preghiera del rosario e guadagnare gradi di perfezione con le 15 orazioni di santa Brigida di Svezia sulla Passione di Cristo. Diversamente resterà nascosta in un angolo del cuore e ricorderai ben poco di quello che dirò perché il nemico lo impedirà.

Tutto comincia quasi sempre con piccole incomprensioni a casa e sul lavoro. Poi le cose peggiorano. Arrivano discussioni con colleghi, parenti, amici, conoscenti. E quando il lavoro non è più una certezza si resta soli in balia di pensieri che intristiscono le giornate. A cosa pensiamo in quei momenti? Semplice “la vita va a rotoli per colpa del lavoro”. Cosa facciamo? Ci rimbocchiamo le maniche e lavoriamo più di prima. La mente lo ripete incessantemente “devi lavorare sodo se vuoi risolvere i tuoi problemi”. E la seguiamo ciecamente perché siamo abituati a seguire la sua voce. La voce della ragione. A questo mondo tutto si conquista con la ragione e la buona volontà. Una regola di vita. Rassegnarsi è una sconfitta un vergogna. Solo al capolinea della rovina ci rendiamo conto dell’inganno e cadiamo in depressione perché per l'uomo che si incammina sulla strada delle conoscenza di Dio è incomprensibile il tradimento della ragione.

“Senza me non fate nulla” sono parole di Gesù che ci aprono gli occhi. Cos'è un atto di superbia del Figlio di Dio? No, è la verità. Il Signore usò queste parole per farci capire due cose importanti: 1) Su questo pianeta non siamo soli e neanche padroni delle nostre facoltà 2) il demonio ne approfitta della nostra debolezza per agire sulle facoltà (incredulità, ignoranza, debolezze) a nostra rovina. Pochi hanno capito le parole del Signore e il mondo è caduto in una trappola infernale.

Quando provate tutte le strade per uscire dai problemi esaurita ogni speranza ti interroghi "Perché più mi impegno più le cose vanno male?" è sempre il nemico a suggerire di continuare a insistere nell'errore “cosa succede amico mio? Perché cerchi una ragione ai tuoi insuccessi? Lascia perdere queste riflessioni se non vuoi cadere in depressione. Lavora. Insisti perché lo sai anche tu che tutto dipende solo da te. Non ti ho sempre dato quello che hai desiderato? Rimboccati le maniche e datti da fare se non cadere in rovina". Lo hai riconosciuto? È lui: l’amico traditore. Quella vocina che ti ha guidato tutta la vita e tu credi essere frutto del tuo intelletto e della tua volontà è il tuo peggior nemico. Una trappola infernale che solo con la preghiera puoi smascherare. La parola “devi” è il suo imperativo per farti fare quello che vuole allontanarti da Dio e trascinarti alla rovina. Basterebbe usare la regola "tutto quello che non puoi fare e possedere non lo devi fare e possedere" per vincere tutte le battaglie della vita e guadagnare il Paradiso. Ma senza preghiera è impossibile. Allora cerchi di limitare le conseguenze dell'impatto ma ormai è troppo tardi l'urto è violento e ti ritrovi a terra in mezzo a un cumulo di rottami.

Nella sofferenza ti fermi a riflettere e come in un film cominci a rivedere i fotogrammi della tua vita. Osservi gli eventi che ti hanno fatto scegliere una strada anziché un’altra (lavoro, amore, amicizie). Ti sembra di aver fatto le scelte giuste eppure è andato tutto a rotoli. Perché? Non capisci ma nella sofferenza puoi cambiare punto d’osservazione e usare con gli occhi del cuore. Il cuore ha una lente speciale. Allora riavvolgi la pellicola e ricominci daccapo. E questa volta con meraviglia vedi quello che ti nascondeva la ragione. Il film della tua vita cambia completamente. Sei tu ma non sei tu. Come ero diverso? Perché dicevo quelle cose? Perché reagivo in quel modo? Fermi le immagini. Le rivedi al rallentatore. Vuoi conoscere, capire. Ed ecco incontri, coincidenze, reazioni, imprevisti, fatalità che di tanto in tanto, facevano capolino mostrare qualcosa che ignoravi. Tutte cose strane alla quale non avevi dato attenzione, accaduti in momenti particolari, ti avevano fatto cambiare i tuoi progetti iniziali. Come fossero stati organizzati da una mano invisibile per farti cadere in errore. È lo stupore. Adesso che ci penso bene in quel periodo avevo in mente di… e desideravo… Poi ho conosciuto … e ho cambiato strada. Ma come ho fatto a non rendermi conto che sbagliavo? Dove avevo la testa? È il cuore che nella sofferenza accende queste riflessioni. La mente al contrario le spegne subito “lascia perdere queste cose assurde. Dove credi di arrivare? Lo capisci che stai cercando una giustificazione ai tuoi insuccessi? Le cose accadono e basta. Non esiste una regia invisibile. Abbandona questa strada che porta solo alla follia. Torna ad affrontare i problemi come hai sempre fatto e ogni cosa tornerà al suo posto”.

Ma è proprio così? NO. Imprevisti, fatalità, accadimenti sono come il vento sulla foglia soffia a colpi e lentamente la trascina dove vuole. Chi si prefigge un obiettivo la prima cosa che fa e stabilire il percorso da fare per raggiungerlo i tempi rapidi. Cosa potrà fargli cambiare strada? Nulla. Un imprevisto al massimo potrà allungare i tempi ma non fargli cambiare strada o addirittura obiettivo. Quando accade è perché un nemico lo ha confuso per impedirlo, fermarlo e dirottarlo altrove. Solo con la preghiera è possibile evitare brutte sorprese. Imprevisti, accadimenti, fatalità non sono mai eventi causali ma segni della presenza invisibile di due forze opposte fra loro in perenne conflitto: il bene e il male. Dio agisce per istruire, correggere, indirizzare i peccatori alla conoscenza della realtà invisibile del demonio e alla lotta al peccato per la conquista della vita eterna. Lucifero al contrario per allontanarli da Dio, fargli seguire le chimere del mondo e perdere la vita eterna. Se prestassimo maggiore attenzione agli eventi che ci accadono ci accorgeremo che sono sempre rapidissimi e accadono in momenti particolari della vita. Lasciarli cadere nel vuoto significa perdere occasioni di apprendimento ed evitare brutte sorprese. Molti non credono a queste cose perché vivono nel peccato e le facoltà sono narcotizzate dal nemico della vita. Ma Gesù stesso anticipò il corso degli eventi a Pietro “in verità ti dico non canterà il Gallo prima che tu mi abbia rinnegato tre volte”. Una frase del Signore che analizzata a fondo da molti insegnamenti. Il secondo errore è che molti credono di aver libero arbitrio ed essere padroni assoluti del loro intelletto e della loro volontà. Un grosso errore che li mette a rischio di morte eterna perché il mondo appartiene a Lucifero e i suoi demoni che agiscono ininterrottamente sulle facoltà dei peccatori per trascinare il maggior numero di anime all’eterna rovina.

Immagino lo stupore e mi fermo qui perché queste cose per essere "assimilate e digerite" hanno bisogno di tante e tante preghiere e passeggiate all’aria aperta. Diversamente i demoni mandano in tilt le nostre facoltà e anziché progredire sulla strada della verità si torna indietro. Vado dunque all'essenziale. La strada che permette di arrivare al primo grado di perfezione e cominciare a cogliere i segni della presenza invisibile del Signore nella vita di tutti i giorni sono le 15 orazioni sulla Passione di Cristo che Gesù ha dettato a Santa Brigida di Svezia. Ecco cosa promette Gesù a chi reciterà con devozione ogni giorno per un anno intero e senza interruzioni le Sue 15 orazioni

1. Libererà dal purgatorio 15 anime della sua stirpe

2. E 15 giusti della sua stirpe saranno confermati e conservati in grazia

3. E 15 peccatori della sua stirpe si convertiranno

4. La persona che le dirà avrà il primo grado di perfezione

5. E 15 giorni prima di morire riceverà il mio prezioso corpo, di modo che sarà liberata dalla fame eterna e berrà il mio Preziosissimo Sangue perché non abbia sete eternamente.

6. E 15 giorni prima di morire avrà una amara contrizione di tutti i suoi peccati ed una perfetta conoscenza di essi

7. Metterò il segno della mia croce Vittoriosa davanti a lei per soccorrerla e difenderla contro gli attacchi dei suoi nemici

8. Prima della sua morte io verrò a lei con la mia amatissima e direttissima Madre

9. Riceverò benignamente la sua anima e la condurrò alle gioie eterne.

10. E conducendola fino là, le darò con singolare tratto a bere alla fonte della mia Deità, ciò che non farò con quelli che non hanno recitato queste orazioni

11. Perdonerà tutti peccati a chiunque è vissuto per 30 anni in peccato mortale se dirà devotamente queste orazioni

12. E lo difenderò dalle tentazioni

13. E gli conserverò i suoi cinque sensi

14. E lo preserverò dalla morte improvvisa

15. E salverò la sua anima dalle pene eterne

16. E la persona otterrà tutto quello che domanderà a Dio e alla Vergine Maria

17. E se è vissuto, sempre secondo la sua volontà ed è dovuto morire l'indomani, la sua vita si prolungherà.

18. Tutte le volte che reciterà queste orazioni guadagnerà indulgenze.

19. E sarà sicura di essere aggiunta al coro degli Angeli

20. E chi insegnerà queste orazioni ad un altro, avrà gioia e merito senza fine che saranno stabili in terra e dureranno eternamente in Cielo.

21. Dove sono e saranno dette queste orazioni, Dio è presente con la sua Grazia.

Più di così!

Ho recitato tutti i giorni per un anno intero le orazioni e posso testimoniare che il primo grado di perfezione altro non è che il primo grado di conoscenza di cose nascoste alla ragione. Conoscenze che vengono da riflessioni ed esperienze guidate da Dio in virtù della preghiera. Non mi è mai accaduto nella vita nulla del genere e non vedo perché rifiutare la mia testimonianza e nascondere un tesoro così importante per tutti. Non chiedo di essere creduto sulla parola ma di recitare queste orazioni e verificare di persona se le cose che ho detto corrispondono al vero.

Cambierai e capirai molte cose

Cominciare a pregare a quarantadue anni non è facile. È difficile avvicinarsi a questo momento di umiltà perché la ragione suggerisce il contrario “a cosa serve pregare?" Ma tu non ascoltarla e nel tempo capirai cosa voleva nasconderti. La preghiera non toglie dignità anzi. Impaccio, timidezza e imbarazzo andranno via non appena comprenderai l’importanza di questa abitudine quotidiana (è ossigeno per le facoltà). Non porti neanche il problema di come pregare. Sarà la preghiera a insegnarti a pregare e darti la forza di farlo tutti i giorni. Devi solo lasciar cadere nel vuoto tutti i pensieri che indirizzeranno ad abbandonarla. Le preghiere non sono poesie ma verità che producono grazie (frutti) dentro e fuori di noi. Non devi meditarle ma leggerle a voce alta in modo da farle uscire dalle labbra, entrare nelle orecchie, passare per la mente e scendere nel cuore. È lui il tuo unico sensore e motore. Quello che conta è cominciare anche se hai poca fede (è così per tutti). Organizzati la giornata (ci vogliono circa 25 minuti per recitare le 15 orazioni di Santa Brigida di Svezia) e non dimenticare per nessun motivo al mondo questo appuntamento. Ricordati che non lo fai per un bene terreno ma la conquista di un bene superiore che nessuno ti porterà via e durerà in eterno.

Di certo adesso dirai “ok mi hai convinto. Ho letto le promesse di Gesù e tu confermi con entusiasmo che questa preghiera è autentica. Perché non dovrei provare? In fondo basta pregare”.

Bene era proprio quello che desideravo sentirti dire. Ma devo anticiparti alcune cose che scoprirai recitando queste orazioni. Devo farlo per impedire al nemico di fermarti.

Come sai i premi si ricevono dopo aver superato con successo una prova. Ecco più o meno è quello che accade con queste orazioni. Non sarà facile recitarle e portarle a termine perché sarai ostacolato da una serie di azioni di disturbo che renderanno il compito più difficile. Diciamo che qualcuno si darà un gran daffare ad appesantire il compito per impedirti di arrivare al PREMIO FINALE. Non mi credi vero? Immagino. Del resto quando ho scoperto "certe cose" ho fatto subito delle copie di questa preghiera e l’ho distribuita a parenti, amici e conoscenti per verificare se anche a loro accadevano le stesse cose. Alcuni mesi dopo quelli che hanno proseguito hanno confermato ogni cosa. Se dunque non ti farai fermare avrai modo anche tu la possibilità di conoscere e testimoniare la realtà invisibile della vita.

La strada che ti ho indicato e la strada per la conquista del primo grado di perfezione. Una strada ostacolata da un nemico invisibile che disturba le facoltà per impedirlo. Bisogna armarsi di pazienza e tanta buona volontà per non farsi fermare. Una nota legge della fisica dice che "ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria" ecco più o meno è quello che accade con queste orazioni. Più preghi più qualcosa di subdolo cerca di impedirlo. Mi piace leggere. Non mi è mai capitato di perdere il segno e addormentarmi. È singolare che succeda con questa preghiera fino a trasformarla in un potente sonnifero. In positivo diciamo che saranno proprio questi primi approcci con “l’assurdo” a farti aprire gli occhi.

Dunque se leggo un libro, un giornale, una rivista non succede nulla. Se recito le Orazioni di Santa Brigida di Svezia qualcosa disturba il pensiero, la lettura, la concentrazione e mi viene sonno. Perché? Gesù disse “Chi mi vuole seguire porti la sua Croce”. La croce di Gesù sono le insidie del diavolo. Cominci a capire? Dio è in spirito. Per entrare in contatto con Lui è necessario pregare. La preghiera in un certo senso è il telefono che ci mette in contatto con il Creatore. Una cosa bellissima il problema è che come componiamo il numero arriva il nemico e disturba in tutti i modi la telefonata per fermarci.

È un gravissimo errore aver paura del diavolo 1) salvo qualche dispetto non può farci nulla 2) e lui ne approfitta per allontanare i più deboli dalla preghiera e da Dio. È bene invece parlarne (magari scherzandoci sopra come faccio io) per non perdere di vista la realtà invisibile del nemico e farlo conoscere.

Ripetitivo e insistente usa la regola del fil di ferro per spezzare ogni volontà.

Ecco come disturba la preghiera:

1) azioni interne (colpi di sonno, disturbi visivi, amnesie, pensieri e voci mentali contrari alla preghiera)

2) azioni esterne (visite inattese, rumori del vicinato, parenti infastiditi, strani comportamenti degli animali domestici)

Ogni volta che il cuore entra in conflitto con la mente ci sentiamo turbati e fatichiamo ad andare avanti. È il segnale che le nostre facoltà sono in balia del diavolo. È lui che intossica la mente con pensieri che confondono il cuore per farci abbandonare la preghiera. Per liberare le facoltà basta uscire di casa, fare una passeggiata e recitare una corona del rosario.

Certo adesso che ti ho messo in guardia ti lasceranno in pace qualche giorno. Ma come saranno sicuri di poterti attaccare senza essere scoperti si metteranno in moto. La preghiera gli fa perdere potere sulle tue facoltà. Sarà proprio la frequenza delle azioni disturbo a insospettirti. Perché è inverosimile che certe cose accadano solo durante la preghiera.

Ricordati che non sono virus o batteri ma creature spirituali scaltre e astute, conoscono tutte le tue debolezze e hanno un grado di perfezione immensamente superiore al tuo. Il loro obiettivo è fermarti facendoti credere di averlo fatto liberamente. Le vittime infatti scaricano sempre la colpa sulla stanchezza sul poco tempo disponibile, impegni di lavoro, problemi familiari ecc. Insomma tutto tranne la Verità "il diavolo mi ha fregato". Imponiti di arrivare al primo grado di perfezione, credimi non è una conquista da poco, la tua determinazione li farà venire allo scoperto e faranno più fatica a ingannarti. Sappi infine che più ti avvicinerai al traguardo più saranno insidiosi. Quindi attento. Basta perdere un giorno (stanchezza, dimenticanza) per distruggere un anno di lavoro e dover ricominciare tutto daccapo.

Le orazioni non devono essere lette mentalmente ma ad alta voce

Le preghiere (tutte) devono uscire dalle labbra, entrare nelle orecchie, passare per la mente e tornare nel cuore per produrre grazie (frutti) dentro e fuori di te. Il maligno per distruggere la "preghiera del bambino come insegna Gesù" spinge nella direzione opposta "meditazione". Non produce grazie, non insegna nulla e consegna la mente nelle sue mani.

Ciò che infastidisce i demoni sono le orazioni (istruiscono) ma anche le tre preghiere finali: Padre Nostro, Ave o Maria e Gloria al Padre (proteggono le facoltà). Il rosario è la dimostrazione di questa realtà. Padre Pio lo paragonava a un mitra contro il demonio e nelle vere apparizioni la Santissima Vergine Maria raccomanda la recitazione quotidiana di tre corone. Non è un passatempo ma una necessità per tutti. Il mondo a causa del peccato originale giace sotto il potere del maligno. Significa che l'Umanità è in esilio su un pianeta dominato da creature malvagie che si rendono invisibili per agire indisturbate, trascinare gli uomini al peccato e infliggere gradi di morte al creato. Le preghiere altro non sono che richieste di aiuto, guida e protezione e il loro numero è importante.

Solo la Verità porta alla Verità e produce frutto.

Immagina il mondo avvolto da un grande tendone con centinaia di portoni bene in vista con grandi insegne illuminate da fari e megafoni che invitano a entrare per conoscere la verità. Nella zona più buia e nascosta del tendone invece è nascosto un minuscolo foro custodito da forzuti guardiani. È il foro di uscita che porta in Paradiso. La strada per arrivarci è la preghiera. I guardiani che lo custodiscono i demoni. I grandi portoni illuminati giorno e notte con megafoni che invitano i passanti a entrare per conoscere la verità sono le sette, le false religioni, le scienze e le scuole di pensiero create da Lucifero per trascinare alla rovina i peccatori che ci cascano. Come qualcuno si incammina sul sentiero che porta al foro della via d'uscita arrivano i demoni per fermarlo. Hanno riempito di ostacoli il tortuoso e percorso con trappole e insidie di ogni genere e durante il tragitto fanno di tutto per confondere e allontanare (Gola, Senso e intelletto) gli esploratori dalla meta. Chi riesce a superare tutte le difficoltà arriva al foro della vita e trova Lucifero in persona. Nessuno può andare oltre. È lui a giocare le ultime carte per fermare l’ostinato esploratore. Deve farlo. Perché se esce conosce Dio e quando torna indietro fa conoscere a tutti la strada da fare con i doni ricevuti dal Signore e perde anime.

I Santi (quelli veri che operano tanti e tanti segni e miracoli) sono uomini che hanno preso alla lettera la parola di Gesù e percorso il tortuoso sentiero della Verità fino alla meta. Hanno vinto le insidie dei demoni, sconfitto Lucifero, conosciuto Dio e sono tornati indietro a dirlo a tutti mostrando i tesori ricevuti dal Signore. Come hanno fatto? Preghiera e digiuno. Ecco perché nessuno può dire di conoscere Dio se non conosce i demoni e una ad una tutte le insidie che si incontrano durate il cammino che conduce alla porta della vita. E chi conosce Dio riceve il dono di dimostrarlo a tutti con prodigi e miracoli. Esorcisti e guaritori non hanno nulla anche fare con Dio. Sono vittime del maligno che ingannano sé stessi e gli altri.

Io conosco sul serio il demonio. L'ho chiesto al Signore, Lui mi ha esaudito e il mondo non mi crede

I demoni non hanno le unghie, le corna e la coda. Per certi versi sono simili a noi ma con un gran brutto carattere (troppo nervosi). Sono creature spirituali. Hanno il pieno dominio della materia e delle facoltà dei peccatori e possono assumere qualsiasi forma e aspetto. Non li vado certo a cercare. Sono loro che vengono da me. Come? Entrano nel corpo delle persone che incontro (hanno una specie di diritto di accesso nel corpo dei peccatori) e mi parlano attraverso le loro facoltà. Li usano come marionette. Parlano usando la loro stessa voce. Quando escono le vittime riprendono conoscenza e non ricordano nulla di quello che è successo nella realtà. Molti episodi sono accaduti alla presenza di testimoni. Ma non essendo coperti dalla preghiera subito dopo i demoni cancellano ogni memoria di quello che è successo davanti ai loro occhi e mi trovo da solo.

Il problema non è il demonio ma l’incredulità dei religiosi che trascurano il rosario perché lo seguono. Se mostro a dei primitivi un cannone senza dire nulla lo guardano, lo toccano, ci girano intorno incuriositi e come accendo la miccia e faccio partire la cannonata scappano terrorizzati. Gesù liberava indemoniati non per spaventare i fedeli ma per far conoscere ai peccatori la realtà del demonio. Come possono i religiosi non credere nella realtà del demonio? Mi hanno fatto passare per matto perché parlavo di demoni, maghi, streghe, fatture e malefici. Ma io queste cose le conosco sul serio perché li ho affrontati nella realtà per conoscere la verità. Gesù è morto in croce per proteggerci da queste creature malvagie e farci guadagnare la vita eterna e la Chiesa li nasconde ai fedeli. Un fatto grave perché senza la nostra collaborazione (preghiera e lotta al peccato) il Signore non ci può salvate perché può agire solo in virtù della fede.

Obiettivo dei demoni è quello di farci credere di non esistere. Devono impedire che si parli di loro e che il mondo sappia che per volontà di Dio solo la preghiera del rosario può fermarli. I religiosi sono stati a chiamati a salvare anime. Nascondere la realtà del demonio, del peccato e del rosario è tradire la causa di Cristo a danno di tutti. A cosa servono i mezzi di grazia scaturiti dalla Passione di Cristo per la salvezza dei peccatori se non esiste l'inferno?

Ascoltami con fiducia perché io non mento e metti questa certezza nel cuore: esiste un solo Dio e una sola Verità tutto il resto è menzogna del maligno per nasconderla. Rifletti su ogni cosa se vuoi non farti ingannare dal demonio. Non possono esistere tante Verità perché sarebbero tutte menzogne. La verità è una e indivisibile. Il diavolo non è un personaggio allegorico inesistente ma una creatura spirituale morta nel peccato che ha perso tutte le caratteristiche di perfezione impresse dal Padre trasformandosi in un essere opposto impregnato di odio verso Dio, l’uomo e la vita. Gesù non ha mai nascosto questa realtà anzi l'ha dimostrata ampiamente liberando coloro che i demoni tenevano imprigionati nelle facoltà. Molte parabole altro non sono che insegnamenti sulle astuzie e gli inganni del demonio. Ma senza preghiera e impossibile comprenderle.

La Verità è conoscenza della condizione d’esilio dell’Umanità da Dio. Perché non possiamo vedere Dio? Cos’è il peccato? Perché Gesù doveva morire per guadagnare i mezzi di grazia per la salvezza dei peccatori? Perché è necessario pregare? Sono alcune domande che ogni cristiano dovrebbe porsi per cominciare a conoscere Dio. Ma senza preghiera è impossibile perché il demonio impedisce anche di farsi le domande più semplici per nascondere la verità.

Gli uomini che hanno catturato, giudicato, condannato e ucciso Gesù erano tutti peccatori. Lucifero ha preso il pieno dominio delle facoltà e li ha usati per uccidere il Signore. È lui il vero assassino del Figlio di Dio. Il Signore lo ha permesso per distruggere la colpa del peccato originale e mettere fine, nei tempi stabiliti dal Padre, al demonio e alla morte. Ma l'imperfezione (morte e peccato) non ha alcun potere sulla perfezione (vita e santità) e il Signore è tornato in vita. Anche queste cose basilari senza preghiera è impossibile comprenderle e si resta eternamente ignoranti.

Nessun peccatore può opporsi al suo padrone (demonio) e non è necessario essere degli assassini per finire all’inferno basta seminare errori che allontanano da Dio e trascinano al peccato. La storia dell’Umanità è piena di uomini famosi che adesso si trovano all’inferno. Il mondo li ricorda come eroi della storia, della scienza, della letteratura, della civiltà. Tutti peccatori nel libro paga di Lucifero che lo hanno aiutato a estendere il suo regno di peccato, menzogna e morte. Chi viene da Dio non fa queste cose. Chi segue il Signore opera guarigioni, liberazioni, miracoli per estendere il bene della Verità, l’uguaglianza e la fratellanza fra i popoli. O si serve un padrone o l’altro e dai frutti si riconosce chi si sta seguendo.

Un cristiano che non prega è già schiavo del maligno e solo una sofferenza potrà avvicinarlo alla preghiera

Un cristiano che non prega è già schiavo del demonio. Rispetto ai credenti di altre religioni essendo sottoposto alla legge del Padre e alla parola del Figlio è più attaccato dal maligno e dunque rischia più di altri la morte eterna. Ma se rispetta i comandamenti e prega può arrivare alla santità e rovesciare la partita.

Il diavolo agisce su due canali:

1) desideri e passioni

confonde il cuore e lo riempie di cose che allontanano

da Dio e trascinano la vittima nell’errore e al peccato

2) ragione e logica

Attraverso i canali della ragione e della logica trascina i peccatori

a seguire le chimere del mondo e costruirsi una verità che è

una menzogna a loro rovina

Religioni, Ideologie, Scienze sono tutte INVENZIONI di satana

per nascondersi, nascondere la Verità e dividere gli uomini

+ religioni + più ideologie + scienze = + confusione

+ confusione = + peccati & gradi di morte

A che serve farsi catturare dall'errore e dalla menzogna se non a cadere in rovina. I demoni temono Dio ma quello VERO. Solo nel nome di N.S. Gesù Cristo fuggono sul serio. Diversamente fingono e mettono in scienza un teatrino per ingannare i peccatori e seminare menzogne. Queste le due preghiere che allontano i demoni: Rosario e corona allo Spirito Santo

Agli occhi della scienza il demonio non è una creatura spirituale come insegna Gesù ma una paura. Proprio quello che gli fa credere il maligno per trascinarli alla rovina. Nessuno strumento al mondo può rilevare la presenza dei demoni perché hanno il domino della materia e delle facoltà dei peccatori e loro stessi lo impediscono. L’unico modo per smascherare la presenza di queste creature invisibili è 1) proteggersi con la recitazione quotidiana del rosario 2) conquistare gradi di perfezione che portano al dominio delle facoltà (santità) con la recitazione delle 15 orazioni di Santa Brigida di Svezia sulla Passione di Cristo.

Ecco le azioni di disturbo più frequenti durante la recitazione delle 15 orazioni di Santa Brigida di Svezia sulla Passione di Cristo:

1) Colpi di sonno & Vuoti di memoria (anche se le reciti al mattino).

È l’azione più frequente. Dopo la quinta, sesta, settima orazione le palpebre si appesantiscono e cominci ad avvertire una forte sonnolenza. Alzati rinfrescati il viso e riprendi la preghiera. Ti accadrà anche di dimenticare le parole del Padre Nostro o dell’Ave o Maria o sbagliarle e al loro posto dire cose che non vorresti. Non prendertela. Sono i diavoletti che agiscono attraverso le facoltà per confonderti e farti sentire indegno di pregare. Un fatto accaduto più volte agli inizi e mi faceva star male era che anziché dire “Ave o Maria piena di grazia” il demonio mi faceva dire “Ave o Maria piena di glassa” come fosse un bignè alla crema. Una cosa che mi faceva restare male. Ho cominciato a triplicare le tre preghiere finali e hanno smesso di fare i cretini.

2) Pensieri estranei alla preghiera.

Mentre preghi ti passano nella mente cose che non hanno nulla a che fare con le orazioni. Tipo “Devi pagare la bolletta della luce", "ricordati di restituire il giornale a Carlo", "e di far riparare il televisore?", "quando avvisi l’avvocato?", "ricordati di controllare il computer", "hai la pressione delle ruote bassa" ecc. ma anche pensieri e immagini mentali a luci rosse che ti fanno sentire indegno di pregare “com’è possibile che prego e penso a queste cose oscene?” Fermati recita tre Ave o Maria e riprendi le orazioni.

3) Voci Mentali

Mentre leggi le orazioni senti una voce mentale ripetere: “Ma che fai? Preghi? A chi al muro? È ridicolo. Non vedi che sei solo? Non c’è nessuno che ti ascolta. A che ti serve pregare con tutto quello che hai da fare? Devi essere caduto in depressione per esserti messo a pregare. Proprio tu preghi? A te non serve la preghiera serve un buon psichiatra. Ecc..”. Fermati recita tre Ave o Maria e riprendi le orazioni.

4) Sensi di colpa

Spesso i demoni ti fanno tornare in mente vecchi peccati per farti sentire indegno di avvicinarti a Dio e pregare. Ecco alcune frasi che fanno passare nei tuoi pensieri “con tutti i peccati che hai commesso hai anche il coraggio di pregare? Ma non ti vergogni? Figurati se Dio ha tempo di ascoltare le tue lagne? Ha cose più importanti da fare che ascoltare un peccatore come te” e via di questo passo. Non farti ingannare. Gesù non è venuto nel mondo a salvare i giusti ma i peccatori e le orazioni che stai recitando sono la conferma. Il Signore infatti promette che perdonerà qualsiasi peccato anche mortale a chi reciterà con devozione ogni giorno per anno intero le sue orazioni. Più chiaro di così.

Consegno le 15 orazioni di Santa Brigida di Svezia a Matteo un amico. Alcuni mesi dopo viene a trovarmi ed esclama “Assurdo. Ogni volta che recito le orazioni che mi hai regalato devo fare un braccio di ferro con la mia volontà per portarle a termine. Succedono cose davvero strane. Un mattina ad esempio prima di cominciare ho guardato l’orologio sul comodino. Segnava le 9. Ho recitato le orazioni e quando sono arrivato alla fine ho guardato l'orologio: segnava le 10. Com’è possibile se ci vogliono 20 minuti? Vuoi che sia rimasto addormentato 40 minuti senza accorgermi di nulla?”

5) Viene da ridere

Durante la lettura delle orazioni avverti come la pressione delle dita di una mano sulle tempie e ti vengono in mente battute, barzellette, vignette, immagini, pensieri e altre cose da ridere e non riesci a fermarti. Più preghi più ti viene da ridere. Fermati, rinfrescati il viso, recita tre Ave o Maria, aspetta qualche munito e ricomincia daccapo

6) Persone e animali

I demoni usano tutto e tutti per fermare le orazioni. Le persone con cui vivi saranno piuttosto nervose e infastidite. Entreranno ripetutamente e nervosamente nella stanza. Ti cercheranno continuamente. Ti guarderanno con un ghigno sulle labbra. Brontoleranno qualcosa. Mentre preghi useranno il telefono ad alta voce. Si metteranno a cantare. Alzeranno il volume della televisione, della radio ecc. Anche i vicini si mettono si metteranno a litigare, parlare a voce alta e fare lavori rumorosi. Perfino gli animali diventeranno irrequieti. Il mio cane si metteva ai miei piedi mentre pregavo. Improvvisamente come punto da uno spillo saltava terrorizzato sul letto. A volte le preghiere lo eccitavano al punto che praticava dell'autoerotismo mentre pregavo con una faccia da sberle. Sfacciato come il peggiore dei cani buzzurri. Impossibile non ridere. Anche il campanello di casa non dava pace: postini, venditori, testimoni di Geova, poveri, parenti, amici, pacchi ecc. Alla fine ho spostato la recitazione delle orazioni al pomeriggio.

7) Stanchezza fisica e mentale

I demoni agiscono sulle facoltà anche per aumentare il senso di stanchezza fisica e mentale e alterare l’umore. Non capisci cosa ti succede “perché non mi sento più bene” il morale va a terra e come cerchi una ragione ti offrono la soluzione “sei caduto in depressione. Lascia perdere la preghiera. curati”.

8) Impegni nella vita di tutti i giorni

Più preghi più aumentano guasti, rotture, imprevisti e impegni di lavoro e mondani “oggi sono troppo stanco per pregare. Le farò domani". E l'indomani sarà peggio. È necessario mettere la preghiera al primo posto per non farsi ingannare.

9) Effetti speciali

In questa guerra non mancano gli “effetti speciali”. Rumori misteriosi, oggetti che spariscono, elettrodomestici che si mettono in funzione da soli, telefoni che squillano a vuoto, computer che scrivono da soli, cibi che ammuffiscono in pochi minuti, odori solfurei ecc. Sono alcuni esempi perché il repertorio è infinito. È il fine che non cambia mai: suggestionare, spaventare, stancare per fermare la preghiera

ll CUORE è il bersaglio del demonio

Colpendo il cuore uccidono la fede e fermano la preghiera. Il cuore lo feriscono con tradimenti, ingiustizie, delusioni, incomprensioni, insuccessi che poi questi esseri usano per alimentare incomprensioni verso Dio che non c’entra nulla “se prego perché permette queste ingiustizie?” e fermare la preghiera. Ma anche per accendere sentimenti di odio e scatenare vendette. Più saranno devastanti le ferite più le useranno per allontanare le vittime da Dio e trascinarle nel peccato. Solo la preghiera può spegnere gli incendi della mente e risanare le ferite del cuore

È necessario pregare e imparare a dubitare dei propri pensieri specialmente quando si è stanchi e nervosi e portano all'odio. È sempre un errore agire di impulso e prendere decisioni affrettate. Tutto ciò che mette fretta è sempre opera del maligno.

A volte si dice “Oggi Marco si è alzato con la luna storta”.

Non è la “luna storta” la causa del cattivo umore di Marco ma i demoni che lo hanno disturbato durante il sonno e lo accompagnano fino al risveglio. Prova a chiedergli di recitare un Ave o Maria? Andrà su tutte le furie, oppure mostrerà un ghigno d'irrisione “mi credi indemoniato?” perché in quel momento le sue facoltà sono nelle mani del maligno.

“se tuo fratello ti colpisce porgi l’altra guancia” sono parole di Gesù. Non è buonismo ma un insegnamento sul demonio. Ecco il senso delle parole del Signore: “Se tuo fratello ti colpisce non reagire contro di lui ma contro il demone che te lo ha scagliato contro per dividervi. Assecondalo e manderai in fumo i piani del nemico" Una realtà semplicissima che il mondo ignora e metterebbe fine a molte tragedie. E il demonio il vero nemico dell'uomo. È lui che li mette gli uni contro gli altri per dividerli e trascinarli alla rovina.

Marco è povero e prega. Enrico è ricco e non crede in Dio. Marco ha bisogno di denaro e mette in vendita il suo orologio a metà prezzo. Enrico si mostra interessato ma poi rinvia la decisione al giorno dopo. Il giorno dopo Enrico chiede un ulteriore ribasso del prezzo. Spinto dalla necessità Marco cede. Ma anziché concludere l’affare Enrico rinvia l'acquisto al giorno successivo. E l’indomani non si fa vedere. Perché Enrico ha tirato il collo e poi illuso l'amico nel momento del bisogno? Semplice perché nessun peccatore può opporsi al demonio. Satana è tirchio. A fatica sostiene i peccatori figuriamoci chi prega.

"E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco entri nel regno dei cieli". Vuoi salvare un ricco? Fallo tornare povero. Come? Semplice prega e chiedi tutti i giorni allo Spirito Santo di prendere il pieno dominio delle sue facoltà e liberarlo da ogni influsso del maligno e di fare la stessa cosa con tutti i suoi clienti. Vuoi sapere cosa succede? I clienti cominceranno a non entrare più nei suoi negozi, il ricco diventerà povero e nella sofferenza si convertirà. Non è certo Dio a impedire ai clienti di entrare nei suoi negozi ma il diavolo per non perdere peccatori. Hai capito?

Nulla avviene a caso. Tutto ciò che scalda il cuore e indirizza alla ricerca di Dio è opera del Signore. Quante volte non comprendiamo certi eventi e comportamenti perché senza preghiera vediamo solo quello che ci fa vedere il maligno.

La più grande astuzia del demonio è quella di farci credere di non esistere. Da dove viene la figura del diavolo? Da Signore. Ammoniva i peccatori, metteva in guardia dal peccato e dall'inferno e liberava indemoniati. Stessa cosa i Suoi santi. Cosa dice la scienza? Demonio, peccato e inferno non esistono. Sono tutte paure. Ma allora che senso ha parlare di qualcosa che non esiste? E così agli occhi della ragione Gesù e i Suoi santi diventano degli imbroglioni e i peccatori dei geni. Esattamente quello che vuole SATANA. È la Chiesa che deve dare risposte alle domande dei peccatori se non vuole rendere vano il Sacrificio della Croce e mandarli tutti all’inferno.

Malattie, epidemie, calamità, sciagure, incidenti, disgrazie e morte non vengono da Dio ma dal maligno. Dio poi non ha alcun bisogno di provare la nostra fede perché la conosce già. È Lucifero che trascina i peccatori a credere alle prove di fede per far ricadere su Dio le pene che lui stesso infligge in virtù dei peccati sul corpo di creature innocenti.

Il Figlio di Dio e la Santissima Vergine Maria hanno portato a compimento una missione impossibile per far entrare nel mondo la verità e guadagnare i mezzi di grazia per la salvezza dei peccatori. Ateismo e mancanza di fede vengono da Lucifero e impediscono ogni possibilità di salvezza. Con la morte Gesù ha distrutto la colpa del peccato originale e rimandato lo Spirito Santo nel mondo ma chi cade nel peccato senza i mezzi di grazia scaturiti dalla Passione di Cristo per la salvezza dei peccatori muore nel peccato. Lo Spirito Santo poi non si riceve per diritto (battesimo) ma per merito (preghiera) e senza la sua guida e protezione è impossibile entrare in Paradiso. È necessario chiederlo ogni giorno con la preghiera ripetendo sui grani del rosario l'invocazione che segue: “Padre Santo nel nome di Gesù mandami anche oggi la guida dello Spirito Santo”. Diversamente non si riceve e si subisce il maligno.

La preghiera protegge e istruisce le facoltà e dispone il cuore alla voce di Dio. Le cose di questo mondo perdono valore. Si diventa più sensibili alla vita e al Creato e si avverte il desiderio di prendersene cura e aiutare le creature più deboli. I peccatori sono indifferenti perché il peccato distrugge ogni traccia d’amore nel cuore. Ma anche i fedeli che non pregano simili. A cosa serve andare a messa e poi prendere a calci un cane o rifiutare la carità al povero?

Ecco cosa suggerirà il demonio per allontanarti da me

“Questo Giorgio è un pazzo. Lascialo perdere. È un pericolo sociale. Un rivoluzionario. Un folle che vuole distruggere la Chiesa e convertire il mondo intero. Vivi la tua vita e lascia perdere queste cose. Ci manca solo che ti metti a seguire paradisi e inferni. Cose inesistenti che intristiscono la vita e scatenano odi e guerre. Pensa a studiare e costruirti un bel futuro. E poi il demonio tu lo hai mai visto? No. E allora di cosa ti preoccupi? Se esiste non viene da te. Sei un assassino? Un ladro? Un bugiardo? Un mercenario? NO. E allora tu non hai nulla da temere perché non fai male a nessuno"

Hai visto com'è scaltro e astuto il diavolo? Non farti ingannare prega e rifletti. Sei stato battezzato? Allora appartieni a Gesù. Sono i demoni che fanno di tutto per nasconderti questa semplice realtà per trascinarti all'inferno e credimi se non preghi ci finisci sul serio. Finché vivi nell'errore e nel peccato ti lasciano realizzare tutti i tuoi progetti. Ti lasciano in pace. Ma come in un momento di sofferenza ricorderai le mie parole e comincerai a pregare ti salteranno addosso e non ti lasceranno in pace fino a quando non sarai tu stesso a sottometterli alla tua volontà con il rosario.

Non sono stati i chiodi a tenere Gesù sulla croce ma l’amore. Ecco perché dalle sue labbra non uscì né un lamento né un sospiro. Il coraggio di difendere la Verità a costo della vita non viene dal maligno (è il re dei codardi e degli assassini) ma da Dio.

Con la preghiera puoi ottenere tutto il bene che chiedi a Dio ma devi evitare il peccato perché il demonio è un implacabile ACCUSATORE. Non riuscendo a fermare le preghiere a monte lo fa a valle passando al setaccio il tuo modo di vivere per trovare il modo di farti cadere in errore e accusarti. Evita il peccato e se cadi va a confessarti e ripara al male fatto con il bene (aiuta un povero, un animale, i defunti di tutti i tempi con le tue preghiere o qualche messa a loro suffragio). Ricordati che senza preghiera è impossibile distinguere il bene dal male e la Verità dalla menzogna

"Dividi et domina" la regola di Lucifero

Il maligno trascina gli uomini al peccato anche per distruggere i rapporti (amicizia, amore, lavoro) e dividere e dominare i peccatori.

Chi crede di affrontare il demonio con la ragione ha perso prima di cominciare

Teologi, filosofi, psicologi, intellettuali, politici, scienziati continuano a scavarsi una fossa all’inferno con le loro stesse mani. Finché siamo nel mondo nessuno ha libero arbitrio perché l’uomo non ha facoltà proprie e subisce l'influsso dello spirito maligno. Lucifero rivela alcuni segreti della materia ai peccatori per nascondergli quelli dello spirito, allontanarli da Dio, estendere l'errore e il peccato e trascinarli alla rovina.

In difetto di preghiera i demoni leggono i nostri pensieri come le pagine di un libro e possono trasferire quello che vogliono ai peccatori

“Non desiderare la donna e la roba d’altri”. Il IX e X comandamento non sono due imposizioni ma due rivelazioni. Sono i nostri desideri di possesso, potere, ricchezze e gloria a mettere in moto Lucifero. In difetto di preghiera è lui che realizza sogni e aspirazioni facendo credere ai peccatori essere frutto del loro intelletto e delle loro capacità. L'uomo non ha facoltà d'inventare nulla. Nemmeno la capocchia di uno spillo. L'anima fa quello che dice lo spirito e finché siamo nel mondo esso è santo per chi prega e maligno per tutti gli altri.

Il sonno è fatto per il riposo. Le preghiere della sera servono a proteggere le facoltà durante il riposo. Chi soffre di insonnia farebbe meglio a buttare via sonniferi e recitare il rosario perché i farmaci danneggiano il corpo e aiutano il maligno a rimbecillirlo ancora di più. Se trasformerai la preghiera in una abitudine quotidiana riposerai in pace, non sognerai nulla e si sveglierai al mattino fresco come una rosa.

Come pregherai con regolarità e prenderai conoscenza della potenza della preghiera conoscerai incredulità, incomprensione, povertà e solitudine. Saranno i demoni a far terra bruciata per impedirti di far conoscere le cose che ha imparato ad altri.

Sono sempre i demoni che trascinano le vittime di fatture e malefici a chiedere aiuto a psicologi e maghi. Nel primo caso può un cieco aiutare un altro cieco? E nel secondo le vittime finiscono dalla padella alla brace. Maghi, cartomanti, indovini, spiritisti ecc. sono peccatori che satana a usa per ingannare i peccatori . I veri maghi e satanisti hanno i colletti bianchi e non si mettono in piazza perché ottengono quello che vogliono direttamente dal maligno. Queste persone credono di usare il maligno come un maggiordomo. Ignorano che si fa servo dell’uomo per estendere l’errore e il peccato e trascinarlo all’eterna rovina. Quante persone si rivolgono a maghi, cartomanti, indovini ecc. per farsi predire il futuro, togliere fatture, trovare l'amore, far crollare avversari ecc. ignari di entrare in un vortice senza vie d'uscita che non risolverà nulla, arricchirà queste sanguisughe e trascinerà tutti alla rovina. Unico antidoto per tutti: rosario tutti i giorni e lotta al peccato.

Marco va al bar per un caffè. Una ragazza seduta al tavolo sorseggia una aranciata. Gli sguardi si incrociano. Marco fa un “pensierino” e finito il caffe torna al lavoro. I demoni si danno subito da fare e trasferiscono il “pensierino” di Marco alla ragazza. Alcuni giorni dopo "casualmente" si incontrano al bar e grazie a un amico comune si conoscono. Parlando scoprono di avere molte cose in comune e come per incanto nasce l'intesa. Sono i demoni a suggerire a entrambi le cose da dire per combinarli insieme. Coincidenze e punti di intesa dovrebbero insospettire ma in difetto di preghiera è impossibile farci caso. E così i demoni fanno scattare l’attrazione (o amore fasullo) che in pochi giorni si trasformerà in passione che produrrà solo peccati e gradi di morte fino a quando esaurito il carburante dell'attrazione si lasceranno e ognuno andrà per la sua strada. Saranno sufficienti alte due o tre storie analoghe per non credere e conoscere più amore.

Tradimenti, ingiustizie, delusioni ecc. in difetto di preghiera si trasformano in fiammiferi che accenderanno solo pensieri cattivi e pericolosi. Ripensando a quello che ci passa per la mente in quei momenti ci rendiamo conto di aver seguito qualcosa di oscuro, tenebroso. Ma senza preghiera è impossibile fare tesoro di questi "campanelli d'allarme" e prendere provvedimenti perché i padroni della mente lo impediscono. E quando meno ce lo aspettiamo succedono le tragedie. Quando si fanno cadere nel vuoto tutti i campanelli d'allarme ricevuti per grazia di Dio chi non prega non potendo opporre alcuna resistenza al demonio lo segue fino alla morte (suicidio, omicidio)

Gesù e sua Madre sono l’immagine della vita. Troppi dipinti mostrano la realtà opposta. Nessun peccatore può opporsi al suo padrone. Un artista che non prega per quanto bravo lascerà l’impronta del maligno nelle sue opere. Il volto di Gesù è di Madre è quello del TRIONDO DELLA VITA SULLA MORTE. Procuratevi immagini che scaldano il cuore e mostrano il vero volto di Dio perché la Verità è l'unico antidoto alle menzogne e tristezze del demonio.

Anche la comunicazione fra chi prega e chi non prega è ostacolata e molto dai demoni. Chi non prega non capisce la verità e non capisce neppure di non capire, Restano infastiditi perché i demoni li disturbano e lasciano passare solo quelle informazioni che chiedono un atto di fede e quindi possono distruggere in un attimo attraverso i canali della ragione. Posso spiegarti tutta la Verità che conosco ma se non preghi non passerà una lettera. La mente dell'uomo a causa del peccato originale è come uno scolapasta. Come entra la Verità esce e va perduta. Solo con la preghiera è possibile chiudere un certo numero di fori per un preciso arco di tempo. È necessario pregare tutti i giorni (cioè mantenere stabile il grado di protezione delle facoltà) con regolarità per chiuderli tutti e tenerli chiusi tutto il giorno. Diversamente si continuano a perdere conoscenze e non si va da nessuna parte. In tutte le apparizioni la madre di Gesù chiede la recitazione quotidiana di tre corone del rosario perché ogni Ave o Maria esaurisce il suo potere di grazia, guida e protezione dopo 6/7 minuti. Ai demoni bastano pochi giorni di assenza per farci perdere ogni cognizione della loro presenza invisibile e trascinarci a seguire le chimere a nostra rovina.




BREVEMENTE LA MIA STORIA

Febbraio 1998- Cerco un biglietto da visita. Nella tasca della pelliccia di mia moglie trovo un foglio con uno strano disegno. Un diavolo che cerca di strapparsi con le due mani una lunga lancia infilzata nel cuore e alla sua sinistra un viso di donna con gli occhi rivolti al cielo ed una serie di anelli sulla testa. Forse è uno scherzo di cattivo gusto. Lo buttiamo e dimentichiamo l’accaduto. Dodici mesi dopo la nostra famiglia non c’era più. Questa è una storia vera.

38 anni sposato con un figlio, diversi impegni nel lavoro, una passione per il pianoforte e tanti altri interessi. Una vita come quella di tanti poi improvvisamente un uragano ti porta via tutto e non hai più nulla. Nemmeno i ricordi. Sei ricco solo di sofferenze. Vorresti rassegnarti alla sfortuna. Ma a cosa serve ingannarsi? Sono illusioni che non danno pace. Solo la verità può placare il dolore. E la verità è qualcosa nel cuore che dice di continuare cercare. È quello che ho fatto andando contro ogni logica e convenienza. Il crollo, la rovina ebbero inizio dopo il ritrovamento di quel disegno. In un crescendo inquietante cominciarono ad accadere eventi mai accaduti in passato e una autentica metamorfosi caratteriale in mia moglie. Eravamo insieme da 15 anni. Conoscevo bene pregi e difetti del suo carattere ma questa volta era tutto strano in lei. Sembrava sempre seguire altri pensieri. Persino le espressioni erano diverse. Un giorno seppi da mio figlio che la mamma non voleva fargli recitare le preghiere della sera. Quella improvvisa avversione al sacro (proprio lei atea) fu il primo segnale. Ben presto la situazione peggiorò. Ogni volta che chiedevo ragione dei cambiamenti caratteriali ripeteva la solita frase “sono smarrita. Ti cerco nei pensieri e nel cuore e non ti trovo; ti osservo come fossi dietro una spessa vetrata e non posso dirti nulla perché non puoi sentire”. Quel fenomeno stava distruggendo i ricordi dei nostri momenti più belli. Le uniche cose che le tornavano prepotentemente in mente erano solo vecchi errori. Stavo assistendo impotente alla distruzione della nostra storia. La sua mente ormai seguiva solo due strade: 1) eliminazione e distruzione dei ricordi affettivi 2) esasperazione degli errori passati. Sempre in quel periodo cominciarono a verificarsi altri eventi inspiegabili. Ogni notte, per una decina di giorni, verso mezzanotte sentivamo qualcuno camminare sul tetto di casa. Erano passi molto pesanti (come di un essere gigantesco) che procedevano in diagonale rispetto al perimetro della stanza. La temperatura scendeva, l’aria sembrava farsi più densa e il cane anticipando il calpestio scappava terrorizzato sotto il letto. Abitavamo su un attico. Più volte andai in terrazza a controllare. Era tutto a posto. Non c’era nessuno. L’ultima volta mi preoccupò il cane. Pensavo morisse. Le zampe gli cadevano a peso morto. Ma come cessò il calpestio si rialzò subito in piedi. Una sera, mentre parlavamo di queste cose si bruciò la lampadina della stanza (25watt) con una deflagrazione assurda (un tuono). Anche telefoni e le apparecchiature elettriche avevano problemi. Si bloccavano senza ragione per poi tornare a funzionare. Spesso ero costretto a interrompere il lavoro perché il computer andava avanti da solo. Staccavo le mani e una mano invisibile apriva le finestre dei menù, scorreva la banda di selezione, chiudeva le opzioni e digitava lettere e parole senza senso. Inutile ogni controllo. Non era un problema tecnico o un virus. Dopo dodici mesi di fenomeni, coincidenze e strane metamorfosi caratteriali mia moglie chiese la separazione. Presi contatto con il mio legale per denunciare un fatto. Mi suggerì di stendere una memoria. Il documento che segue è la premessa di quel documento perché poi lasciai perdere quella strada.

“Caro Mario non è semplice ricostruire i fatti che mi hanno portato a consultarti. Ho buttato giù "brutalmente" gli episodi principali "riducendo" l'esposizione relativa ai fenomeni paranormali di cui parlavo. Sono spezzoni che non ho corretto quindi non badare alla forma. Prima di parlare di certe cose desidero premettere alcune cose sul mondo della parapsicologia e dell’occultismo. Non ho mai avuto nulla a che fare con queste cose. Reputo credibili solo quei fenomeni in qualche modo riproducibili in laboratorio. In generale per me sono residui di un medioevo duro a morire. È un mondo che non mi interessa. Il mio tempo lo dedico ad altre cose. Sono un "materialista" anche se non nascondo un pensiero "idealista". Ciò premesso, non posso manifestare che stupore e perplessità per quanto accaduto nel periodo compreso tra il 1998 ed il 1999. Non solo. Desidero in un certo senso offrire la mia "testimonianza" su forze sconosciute che agiscono sulle facoltà e la materia di cui adesso adesso non posso più negare l’esistenza. Eventi che presi singolarmente non hanno senso (strani, assurdi, ridicoli) ma nel loro insieme assumono un aspetto inquietante. A questo punto esistono due strade: 1) Posso risolvere tutto in modo razionale cambiando il termine “fenomeni” in “sintomi”. Nel labirinto dell’ignoto pseudo-scientifico c’è spazio per inserire anche queste cose nelle patologie psichiche. 2) raccontare quello che è accaduto per offrire almeno la mia testimonianza. Osservando tempismo, sequenza, forma, modalità è difficile ritenere queste cose frutto della casualità. Sono tutti perfettamente legati tra loro. Anche se razionalmente ho difficoltà ad accettare queste cose è innegabile che esiste un legame tra ciò che ci proponiamo di fare, tali eventi e ciò che poi facciamo nella realtà. Insomma c’è materiale sufficiente per cimentarsi in mille teorie. A che tipo di energia appartengono queste forze cose lo ignoro. Io non posso fare altro che raccontare quello che ho visto se non altro per spezzare almeno in parte quella incomprensione e solitudine che accompagna chi per fortuna o sfortuna diventa testimone di qualcosa di straordinario”.

Ecco come ero nel 1999. Come sono cambiato da allora.

Erano in molti a essere al corrente di quello che ACCADEVA in famiglia. Ma la reazione era sempre la stessa “Giorgio rassegnati. Non esistono fatture e malefici. Le cose che accadono sono strane ma tu gli dai troppa importanza. La realtà è che hai sofferto, sei caduto in depressione e queste suggestioni sono la conferma. Probabilmente al loro posto avrei detto le stesse cose. Ma come potevo ingannare me stesso? Ho combattuto con tutte le mie forze una guerra contro un qualcosa di ignoto che non dava tregua e mi metteva contro tutti. Nessuno vedeva. Nessuno capiva. Nessuno credeva. Non è facile descrivere certi momenti. Sei attaccato da qualcosa di sconosciuto, tua moglie si trasforma in un’altra persona e tutti ti dicono che sei depresso. Giorgio non esiste una “energia” lascia perdere queste strade. Eppure non facevo altro che riportare quello che accadeva. Perché non mi credevano? Perché non davano importanza a quei segnali? Perché a loro sfuggivano certi particolari? Ero agli inizi e non capivo il senso degli eventi che accadevano e l'assurda cecità di tutte le persone che mi circondavano. Come fossi diventato matto. Passavo le giornate a interrogarmi. Cercavo in internet qualcosa di analogo. Qualche indizio che potesse mettermi sulla strada giusta. Trovai qualcosa in un sito che parlava di possessioni diaboliche e andai a parlare con i religiosi. Ma le risposte erano sempre vaghe, imprecise, discordi. Allora provai con l'omeopatia, le filosofie orientali, l’esoterismo, la psicologia. Cominciai anche a leggere il Vangelo. Ma ero ancora molto distante dalla preghiera e crollavo. Che senso ha questa vita? Meglio farla finita. Non so dove ho trovavo le forze per andare avanti. Ero riuscito a risalire all'autrice del maleficio. Ma ignoravo la natura delle forze che aveva messo in moto per scatenare quell’ inferno nella mia vita. Il primo pensiero che ti viene in mente in quei momenti è “dalla magia mi è arrivata questa cosa, con la magia me la farò togliere”. Non ho commesso l'errore solo perché il vangelo mi aveva messo in guardia: "il diavolo non scaccia mai sé stesso". Una sera al limite delle forze ho chiesto a Dio di trasformarmi in un dardo infuocato contro il demonio. Ho scoperto le Orazioni di Santa Brigida la mia vita è cambiata e ho conosciuto l'inconoscibile. Giorgio

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